Monday, 11 August 2008

EVO confermato, la Bolivia resta divisa



Evo Morales confermato presidente della Bolivia ma anche i governatori delle province ribelli passano la prova del referendum revocatorio. Non è un pareggio, già che l'opposizione perde la guida della regione di La Paz e di Cochabamba, ma neanche una grande vittoria per l'indio presidente. Come Chavez nel 2004, passa l'esame a metà del mandato ma se vuole andare avanti non deve commettere l'errore del venezuelano, che ha voluto spingere l'acceleratore sulla via socialista e ha perso nel referendum per il cambio della Costituzione l'anno scorso. Evo deve aprire al dialogo, far vedere alla comunità internazionale che è pronto a governare per tutto il paese nonostante le spinte autonomiste di Santa Cruz e delle altre regioni orientali. Non basta l'appoggio degli alleati sudamericani e della maggioranza degli indios perché ad Est ci sono soldi e poteri economici forti senza i quali la Bolivia non decolla. Dialogare da vincitori è più facile, ma mettersi d'accordo senza mostrare cedimenti è compito difficile, da statista doc. Evo ce la può fare ma non è certo facile...

1 comment:

Anonymous said...

quello che stavo cercando, grazie