Monday, 29 October 2007

KRISTINA PRESIDENTE


Cristina Kirchner, per molti Kristina, ha vinto!
vittoria netta, oltre venti punti sulla progressista Elisa Carriò ma che disegna una particolarissima cartina politica dell'Argentina che verrà. La signora Kirchner sfonda nella periferia di Buenos Aires, in parte della Patagonia e nelle provincie del Nord governate da sempre dai peronisti ma non avanza nei grandi centri urbani. La città di Buenos Aires, Cordoba e Santa Fe le voltano le spalle. Anche a La Plata e Mar del Plata non le va molto bene. Le differenze socioeconomiche si fanno sentire nel voto, la classe media urbana opta per la Carriò, che è comunque soddisfatta del suo voto anche perchè ha saputo andare oltre il suo tradizionale bacino d'utenza catturando il voto utile e in protesta anti-K.
Poca gente al comizio della presidente eletta ? Normalissimo, per almento tre ragioni.
1) Crisina non è popolare e non è una peronista classica, capace di portare in piazza decine di migliaia di persone
2) Buenos Aires non la ama, ci sarebbe stata molta più gente sotto il balcone della Carriò se fosse arrivata al ballottaggio
3) Da anni gli argentini non si innamorano dei politici. Troppe promesse mancate, troppe delusioni prese...
Nestor? non andrà in pensione, si prepara ad essere il Ricelieu o il Mazzarino della moglie. Arrivano tempi duri, dopo l'estate australe...

6 comments:

Anonymous said...

Ma Cristina saprà dare una svolta alle relazioni italo-argentine, pessime malgrado le parole anche con il Governo Prodi? Qualcuno dice che dall'Italia abbia ricevuto una mano tesa...e non è la mano sinistra.
Un anonimo ben informato.

Emiliano Guanella said...

Una mano tesa?
Da destra e non da sinistra?
Mah, onestamente mi sembrano ipotesi tirate al azar, come si dice da queste parti. Credo al contrario che ci siano buone affinità tra Kristina e il governo Prodi, in particolare con il ministro degli esteri D'Alema. In ogni caso, le relazioni Italia-Argentina erano talmente gelide quando al governo c'era Berlusconi che oggi non si può che migliorare. Con buona pace dei detentori di tango-bonds, Roma e Buenos Aires hanno fatto la pace!

Anonymous said...

Ma nooo, Dott. Guanella!!!!! Non mi caschi proprio su questo!! lei crede davvero che le affinità fra due Governi riposino sulla simpatia personale con D'Alema? E come commentiamo il fatto che a partecipare per l'Italia alla sua assunzione a Presidente sarà nientepopodimeno che la Ministra dello Sport prezzemolina
Melandri?

Emiliano Guanella said...

Un anno e mezzo fa, la Melandri fu mandata all'assunzione di Michelle Bachelet. E il governo della Concertacion ha parecchi amici in Italia, anche considerando le relazioni tra i nostri (ex) partiti e i loro fin dai tempi dell'esilio durante la dittatura. Il problema, piuttosto, sta nella provincialità nostra, nel fatto di non capire l'importanza, ance simbolica, delle "assunzioni", una cerimonia non propriamente europea ma molto importante a queste latitudini. Qui in Sudamerica quando un presidente viene eletto vanno tutti i colleghi, da noi no. Non fare un caso su questo. Senza nulla tolgiere alla Melandri ovviamente. Stiamo poi a vedere come saranno i rapporti dal 2008 in avanti.

fritzmayer said...

posso rompere la serietà della discussione? mai termine fu più inadatto di "simpatia personale" trattandosi di CFK e D'Alema... scusate la stupidata. saluti

Anonymous said...

Comunque sembra ufficiale che a presenziare all'investitura della Kristina ci sarà prezzemolina Melandri. In un viaggio istituzionale della durata di ben 24 ore, di cui 4 specificamente chieste dalla "nostra" per vedere Buenos Aires. Bel rilancio delle relazioni bilaterali...qualcuno si accorgerà della sua presenza? Ci tenga informati, Guanella.